Dalla
Dichiarazione Universale
dei Diritti Linguistici
Articolo 5
La presente Dichiarazione parte dal principio che i diritti di tutte le comunità linguistiche sono eguali e indipendenti dallo statuto giuridico o politico della loro lingua in quanto lingua ufficiale, regionale o minoritaria; le espressioni “lingua regionale” e “lingua minoritaria” non sono utilizzate nella presente Dichiarazione, giacché vi si ricorre di frequente per restringere i diritti d’una comunità linguistica, anche se il riconoscimento d’una lingua come lingua minoritaria o regionale a volte può facilitare l’esercizio
di alcuni diritti.